Vicenza e la formazione Siser

Un anno fa ero ad Abilmente da visitatrice, con un plotter appena comprato e un sogno in testa. Quest'anno sono tornata a Vicenza per la formazione Siser, tra il laboratorio dove nasce il termovinile, lo stand in fiera e le altre Siser Lovers. Ti racconto com'è andata.
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La settimana scorsa sono stata a Vicenza per due giorni per la formazione Siser e sono tornata a casa con la testa piena e il cuore ancora di più. Te lo voglio raccontare con calma, perché nel reel c’era spazio solo per l’essenziale e qui invece posso prendermi tutto il tempo che serve.

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Un anno fa non potevo immaginare cosa sarebbe successo

A ottobre dell’anno scorso ero ad Abilmente come visitatrice. Poco tempo prima avevo trovato per caso un modulo online in cui Siser cercava creative con cui collaborare, l’avevo compilato senza aspettarmi granché e invece ero stata scelta. A settembre avevamo iniziato la formazione Siser con Tommaso, e così a ottobre sono andata in fiera per conoscere meglio lui, Mattia e Viviana. Il plotter non ce l’avevo ancora, ho deciso di comprarlo proprio lì e sono tornata a casa con Juliet e la baby press e un sogno in testa che non avevo ancora il coraggio di dire ad alta voce.

Quest’anno a Vicenza ci sono tornata, ma dall’altra parte.

Un giorno di formazione Siser, dal laboratorio alla spedizione

La prima giornata l’abbiamo passata in Siser e abbiamo cominciato proprio dal laboratorio chimico, dove nascono i nuovi materiali. Poi abbiamo visto il reparto dove, una volta pronti, li mettono alla prova con tanto di lavatrici e asciugatrici sempre in movimento, e lì abbiamo scoperto anche dei materiali nuovi. Abbiamo visto come si fanno le confezioni, poi il magazzino con tutti i rotoli, rotolini e rotoloni, fino ad arrivare al reparto spedizioni, da dove parte anche quello che arriva nel mio laboratorio.

Abbiamo visto delle super presse e le abbiamo provate. Nel pomeriggio abbiamo lavorato insieme per scoprire nuove tecniche e nuovi materiali, ed è stato un pomeriggio di confronto e di chiacchiere mentre si lavorava. Sono esperienze che da sola non avrei mai potuto fare.

Quando lavori da sola come me, impari tutto un passo alla volta, provando e sbagliando. Trovarmi lì, insieme a chi questi materiali li conosce davvero, è stato come accendere la luce in una stanza che fino a quel momento avevo esplorato a tentoni.

Un anno dopo, nello stesso posto ma con tutt’altro ruolo

Il giorno dopo siamo andati alla fiera Abilmente.

Appena arrivata mi sono fatta un giro per vedere al volo tutti gli espositori per poi restare allo stand Siser fino al momento della partenza per tornare a casa.

Ritrovarmi nello stesso posto dove dodici mesi prima ero passata da visitatrice con mille dubbi mi ha fatto un effetto che faccio ancora fatica a spiegare.

Un anno fa ero li a comprare il plotter e a sperare che quella collaborazione continuasse, quest’anno invece ero li a confermarla e a dare una mano.

Una cena e un giro per Vicenza con le altre Siser Lovers

E poi ci sono le persone. In questa trasferta ho rivisto Mattia e Viviana, i nostri esperti nonché guide all’interno dell’azienda Siser, e Tommaso che ci segue nella formazione Siser e ci accompagna in questo percorso.

E poi ho conosciuto le altre Siser Lovers, ragazze diverse tra loro che fanno lavori diversi, ma che hanno scelto questo percorso con la stessa passione e la stessa curiosità di scoprire un mondo nuovo. Per me è stato davvero bello conoscere Eleonora, Giulia, Madeleine e Linda. Una cena insieme, un tour per Vicenza, tante chiacchiere, due giornate che ci hanno dato la possibilità di conoscerci meglio.

Quello che mi porto a casa

Te lo dico con franchezza, un anno fa quel sogno mi sembrava una piccola cosa, quasi troppo piccola per prenderla sul serio. Eppure eccomi qua. Non è successo per magia, è successo perché ho deciso di non lasciarlo nel cassetto e di fare un passo, anche quando non sapevo dove mi avrebbe portata.

Allora ti chiedo una cosa. Tu che sogno hai in testa in questo momento? Anche se ti sembra minuscolo, coltivalo. Dagli un po’ di tempo, un po’ di spazio e un primo passo, perché le cose piccole hanno il vizio di crescere proprio quando meno te lo aspetti.

Se ti va, raccontamelo nei commenti qui sotto, leggo sempre tutto con tanto piacere.

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Cucicreando

Rebecca Persello

Ciao, sono Rebecca, mamma, creativa e artigiana a tempo pieno.
Nel 2014 ho trasformato la mia passione per il cucito in “Cucicreando”, dedicandomi alla creazione di articoli per bambini. Da allora non mi sono più fermata. Ogni giorno, con amore e dedizione, creo accessori unici e personalizzati per i tuoi bambini.

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